Il meglio dei Musei Vaticani: 15 cose da non perdere

Volta delle Stanze di Raffaello (Stanza della Segnatura)
La Stanza della Segnatura di Raffaello, che ospita due capolavori di questo elenco.

Indice

  1. 1. Quali 15 tappe dei Musei Vaticani vale la pena considerare?
  2. 2. In quale ordine visitare queste tappe?
  3. 3. Perché queste opere dei Musei Vaticani sono importanti?

Dove acquistare i biglietti per i Musei Vaticani

Provate prima sul sito ufficiale dei Musei Vaticani, poi confrontate le opzioni su Tiqets, Klook e Trip.com, partner di prenotazione affidabili, se le fasce orarie sul sito ufficiale sono esaurite.

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Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella. Prima di prenotare, confrontate ciò che è incluso nei biglietti d'ingresso e nelle visite guidate consultando la nostra guida ai biglietti dei Musei Vaticani.

Quali 15 tappe dei Musei Vaticani vale la pena considerare?

Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella. Usate le informazioni qui sotto per scegliere le vostre tappe e seguite il percorso disponibile il giorno della visita.

1

Laocoonte e i suoi figli

Museo Pio-Clementino, Cortile Ottagono

Un gruppo marmoreo antico, generalmente datato all'età ellenistica o alla prima età imperiale romana, rinvenuto a Roma nel 1506. Secondo le testimonianze, Michelangelo fu inviato a esaminare l'opera poco dopo il ritrovamento.

2

Apollo del Belvedere

Museo Pio-Clementino, Cortile Ottagono

Un'opera romana in marmo, generalmente considerata una riproduzione o un adattamento di un precedente bronzo greco; divenne l'ideale neoclassico della bellezza maschile.

3

Torso del Belvedere

Museo Pio-Clementino, Sala delle Muse

Un torso frammentario generalmente datato al I secolo a.C. Gli artisti del Rinascimento, tra cui Michelangelo, lo ammiravano, e la sua possente muscolatura viene spesso accostata a quella delle figure michelangiolesche della Sistina.

4

Vasca in porfido della Sala Rotonda

Museo Pio-Clementino, Sala Rotonda

Un'enorme vasca monolitica in porfido color porpora imperiale, di circa 13 metri di circonferenza, tradizionalmente associata alla Domus Aurea di Nerone: un'attribuzione tramandata, ma non accertata.

5

Augusto di Prima Porta

Braccio Nuovo

Uno dei più emblematici ritratti imperiali di Augusto, con i rilievi della corazza carichi di significati politici.

6

Il Museo Egizio

Museo Gregoriano Egizio

Le collezioni pontificie di reperti egizi, tra cui mummie e sarcofagi dipinti che abbracciano molti secoli, affiancati da opere di epoca romana in stile egizio. Consideratelo come un'intera collezione, non come un singolo oggetto.

7

Galleria delle Carte Geografiche

Corridoio tra il Belvedere e il Palazzo Apostolico

Un corridoio di carte topografiche della penisola italiana, affrescate sotto Gregorio XIII nei primi anni del decennio 1580 e completate, secondo i musei, in meno di due anni. L'intero corridoio è frutto di un'unica commissione.

8

L'arazzo della Resurrezione di Cristo

Galleria degli Arazzi

Fa parte della cosiddetta serie della Scuola Nuova, tessuta a Bruxelles nella bottega di Pieter van Aelst nel XVI secolo su disegni della cerchia di Raffaello. Si dice spesso che la figura di Cristo e la pietra in primo piano sembrino ruotare seguendo lo sguardo del visitatore mentre cammina lungo la galleria.

9

Scuola di Atene (Raffaello)

Stanze di Raffaello, Stanza della Segnatura

Una riunione idealizzata di filosofi dell'antichità, con Platone e Aristotele al centro.

10

Disputa del Sacramento (Raffaello)

Stanze di Raffaello, Stanza della Segnatura

Sulla parete di fronte alla Scuola di Atene. La teologia risponde alla filosofia.

11

Incendio di Borgo (bottega di Raffaello)

Stanze di Raffaello, Stanza dell'Incendio

La sala prende il nome da questa drammatica raffigurazione di un incendio scoppiato a Roma nel IX secolo.

12

Volta della Cappella Sistina — Creazione di Adamo

Cappella Sistina, riquadro centrale

Il tocco tra Dio e Adamo. Dipinto nel 1511 da Michelangelo.

13

Volta della Cappella Sistina — Creazione degli astri e delle piante

Cappella Sistina, riquadro verso l'altare

Dio compare due volte nella stessa scena, dando vita con un gesto vorticoso a entrambi gli astri.

14

Il Giudizio Universale (Michelangelo)

Cappella Sistina, parete dell'altare

Dipinto circa 25 anni dopo la volta, nel 1536–1541. San Bartolomeo tiene in mano la propria pelle scorticata; il volto che vi compare è ampiamente interpretato come un autoritratto di Michelangelo, anche se questa lettura resta un'interpretazione e non un fatto documentato.

15

San Girolamo penitente (Leonardo)

Pinacoteca, Sala IX

Un'opera incompiuta di Leonardo, lasciata a uno stadio iniziale: la composizione si presenta quindi come un abbozzo di volumi monocromi, anziché come una pittura finita.

In quale ordine visitare queste tappe?

Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella. Usate le informazioni qui sotto per scegliere le vostre tappe e seguite il percorso disponibile il giorno della visita.

Un itinerario pratico, subordinato all'apertura delle gallerie, è: 15 (prima la Pinacoteca, con una deviazione), poi 6, 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14.

Non esiste un unico percorso segnalato che tocchi tutte le tappe di questo elenco. La Pinacoteca, il Museo Egizio e il Braccio Nuovo richiedono ciascuno una scelta di percorso; inoltre, il giorno della visita alcune sale potrebbero essere chiuse o potrebbero esserci transenne che impongono un senso unico.

Se volete visitare la Pinacoteca, iniziate da lì, quando siete ancora freschi. Consultate la nostra guida su cosa vedere e cosa tralasciare per stabilire le vostre priorità.

Perché queste opere dei Musei Vaticani sono importanti?

I Musei Vaticani custodiscono la collezione d'arte pontificia accumulata nell'arco di 500 anni. La scultura antica costituì il nucleo della prima collezione museale: la maggior parte dei papi rinascimentali era composta da collezionisti appassionati. In seguito, Raffaello e Michelangelo furono incaricati di decorare gli appartamenti privati dei papi, le Stanze di Raffaello, e la Cappella Sistina.

Gran parte delle opere di questo elenco riflette il gusto di alcuni dei mecenati più ricchi d'Europa nel periodo compreso all'incirca tra il 1470 e il 1520. Ecco perché questi capolavori si trovano riuniti qui: furono acquistati o commissionati dalle stesse persone, per le stesse pareti.

Domande frequenti

Qual è l'opera più famosa dei Musei Vaticani?

La volta della Cappella Sistina (1508–1512) e il Giudizio Universale (1541) sulla parete dell'altare, entrambi di Michelangelo, sono le opere più famose. La Scuola di Atene di Raffaello è la terza opera iconica che la maggior parte dei visitatori viene ad ammirare. Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella.

Quanto tempo serve per vedere tutte queste opere?

Una visita mirata esclusivamente a queste 15 tappe richiede circa 2.5–3 ore all'interno dei musei, Cappella Sistina compresa; calcolate più tempo se leggete le didascalie e scattate foto lungo il percorso. Alcune si trovano in collezioni fuori dal flusso principale di visita.

È consentito scattare foto?

In genere è consentito fotografare al di fuori della Cappella Sistina, nel rispetto delle restrizioni indicate sul posto. Il flash è vietato. Attenetevi al regolamento ufficiale per i visitatori relativo all'attrezzatura fotografica. Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella.

Dove si trova l'opera di Leonardo da Vinci?

Il San Girolamo penitente si trova nella Pinacoteca, la galleria di dipinti, nella sala 9. È un'opera incompiuta, ma straordinaria. Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella. Prima di prenotare, verificate le modalità di visita previste per la data scelta, perché l'accesso alle sale e i percorsi possono cambiare.

In quale sala si trova la Scuola di Atene di Raffaello?

Nella Stanza della Segnatura, la seconda delle quattro Stanze di Raffaello. Si trova sulla parete di fronte alla Disputa del Sacramento. Se la Pinacoteca è una priorità, visitatela per prima, senza dare per scontato che si trovi lungo tutti i percorsi diretti alla cappella.

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