Guida al Museo Pio-Clementino: statue e arte antica

Sala della Galleria delle Statue nel Museo Pio-Clementino
Il Pio-Clementino — la principale esposizione di scultura greca e romana del Vaticano.

Indice

  1. 1. Che cos’è il Museo Pio-Clementino?
  2. 2. Quali sale compongono il percorso del Pio-Clementino?
  3. 3. A quali sculture del Pio-Clementino dare la precedenza?
  4. 4. Quali collezioni vicine non fanno parte del Pio-Clementino?
  5. 5. Come organizzare una visita al Pio-Clementino?

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Che cos’è il Museo Pio-Clementino?

Il Pio-Clementino ospita sculture antiche greche e romane. Il suo nome deriva da Clemente XIV e Pio VI, che svilupparono il museo nella seconda metà del Settecento.

Fu sviluppato a partire dagli anni 1770 sotto i papi Clemente XIV e Pio VI per esporre la collezione pontificia di scultura antica. Il suo cuore è il Cortile Ottagono (Cortile Ottagonale), dove il Laocoonte si trova dal 1506 e dove la ricostruzione storica dei Musei Vaticani documenta la presenza dell’Apollo del Belvedere già nel 1508 — decenni prima che il museo stesso prendesse forma intorno a loro.

Quali sale compongono il percorso del Pio-Clementino?

Usate la sequenza delle sale riportata di seguito per pianificare la visita, non come garanzia del percorso previsto per i visitatori quel giorno. Il Cortile Ottagono e le sale delle sculture offrono ambientazioni diverse per la collezione.

La struttura ufficiale del Pio-Clementino comprende le seguenti sezioni. L’ordine di visita dipende dalla direzione del percorso e dai sensi unici in vigore quel giorno.

Vestibolo Quadrato e Gabinetto dell’Apoxyomenos

Gli ambienti d’ingresso alla sezione, con l’Apoxyomenos in marmo di epoca romana — un atleta che raschia via l’olio dalla pelle.

Cortile Ottagono (Cortile Ottagonale)

Il Laocoonte, l’Apollo del Belvedere e il Perseo di Canova, ciascuno in una nicchia lungo il perimetro del cortile.

Sala degli Animali

Sculture antiche in marmo raffiguranti animali, ampiamente restaurate e ricomposte nel 18° secolo.

Galleria delle Statue

Una lunga sala con figure in piedi e ritratti romani.

Galleria dei Busti

Busti-ritratto di imperatori, privati cittadini e divinità.

Gabinetto delle Maschere

Una piccola sala che prende il nome dall’antico mosaico pavimentale raffigurante maschere teatrali.

Sala delle Muse

Il Torso del Belvedere, circondato da statue di Apollo e delle Muse.

Sala Rotonda

Una sala circolare ispirata al Pantheon, dominata da un’enorme vasca in porfido rosso.

Sala a Croce Greca

La sala a pianta di croce greca, con i sarcofagi in porfido di Costantina ed Elena.

Sala del carro (Sala della Biga)

Una sala circolare realizzata intorno a un gruppo scultoreo in marmo raffigurante una biga, riassemblato nel 18° secolo.

Galleria dei Candelabri

Il lungo corridoio con candelabri antichi e colonne colorate lungo il quale prosegue l’itinerario.

A quali sculture del Pio-Clementino dare la precedenza?

Date la precedenza al Laocoonte, all’Apollo del Belvedere e al Torso del Belvedere. Osservare attentamente alcune sculture è più utile che considerare questa sezione un semplice corridoio verso la cappella.

  1. Gruppo del Laocoonte — Cortile Ottagono. Tra le sculture antiche che hanno maggiormente influenzato l’arte occidentale.
  2. Apollo del Belvedere — Cortile Ottagono. Considerato il modello della bellezza ideale per circa tre secoli.
  3. Perseo con la testa di Medusa — Canova, Cortile Ottagono. La risposta neoclassica ai marmi antichi esposti accanto.
  4. Apoxyomenos — Gabinetto dell’Apoxyomenos. Una copia romana di un bronzo greco di Lisippo.
  5. Torso del Belvedere — Sala delle Muse. Studiato approfonditamente da Michelangelo.
  6. Testa colossale di Zeus (Zeus di Otricoli) — Sala Rotonda.
  7. Vasca in porfido — Sala Rotonda. Un’enorme vasca ricavata da un unico blocco, uno dei più grandi manufatti in porfido giunti fino a noi.
  8. Sarcofago di Costantina — Sala a Croce Greca. Raffigurazioni paleocristiane scolpite nel porfido.
  9. Sarcofago di Elena — Sala a Croce Greca. Un imponente sarcofago in porfido con scene di battaglia.
  10. Gruppo scultoreo della biga in marmo — Sala della Biga. Riassemblato nel 18° secolo con frammenti antichi e integrazioni di restauro.

Quali collezioni vicine non fanno parte del Pio-Clementino?

Non tutte le collezioni di antichità vicine fanno parte del Pio-Clementino. Tenete presenti le distinzioni riportate di seguito quando consultate la mappa del museo e seguite le indicazioni tra le diverse sezioni.

Due opere che i visitatori associano regolarmente al Pio-Clementino appartengono in realtà a un’altra sezione: l’ Augusto di Prima Porta e la personificazione del Nilo sono esposti nel Braccio Nuovo, che fa parte del complesso del Chiaramonti, non del Museo Pio-Clementino. Entrambe le opere meritano una visita, ma prevedetele come tappa separata.

Come organizzare una visita al Pio-Clementino?

Calcolate indicativamente 30–45 minuti per le opere principali o circa un’ora per una visita più completa. Seguite il percorso in vigore e scattate fotografie senza flash.

  • • Visitate il Cortile Ottagono con calma — è il cuore artistico della sezione.
  • • Non passate oltre il Torso del Belvedere nella Sala delle Muse senza fermarvi: è facile non notarlo.
  • • Alzate lo sguardo nella Sala Rotonda: sia la cupola a cassettoni sia il mosaico pavimentale meritano attenzione.
  • • Consultate la segnaletica del museo per conoscere l’itinerario in vigore, poiché alcune sezioni possono essere chiuse e i sensi di percorrenza possono essere invertiti.
  • • 30–45 minuti sono un tempo realistico per vedere le opere principali.

Domande frequenti

Che cos’è il Museo Pio-Clementino?

È il museo vaticano dedicato alla scultura antica greca e romana, intitolato ai papi Clemente XIV e Pio VI, che lo svilupparono nella seconda metà del 18° secolo. Calcolate indicativamente 30–45 minuti per le opere principali o circa un’ora per una visita più completa.

Quanto tempo serve?

Per organizzare la visita, calcolate indicativamente 30–45 minuti per le opere principali e circa un’ora per una visita approfondita. Il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere sono tappe fondamentali, insieme al Torso del Belvedere. Dedicate tutta la vostra attenzione ad alcune sculture, anziché considerare l’intera sezione di arte antica soltanto un passaggio verso la Cappella Sistina.

È incluso nel biglietto?

Sì. Di norma si trova tra l’area d’ingresso e i corridoi che conducono alla Cappella Sistina, anche se l’accessibilità dei percorsi e i sensi unici di visita possono cambiare. Calcolate indicativamente 30–45 minuti per le opere principali o circa un’ora per una visita più completa.

Si possono scattare foto?

Sì, senza flash. Il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere sono tappe fondamentali, insieme al Torso del Belvedere. Dedicate tutta la vostra attenzione ad alcune sculture, anziché considerare l’intera sezione di arte antica soltanto un passaggio verso la Cappella Sistina. Verificate il percorso museale in vigore e gli avvisi nelle sale prima di programmare la vostra sosta.

Qual è la scultura più famosa del museo?

Il Gruppo del Laocoonte. I Musei Vaticani indicano che sembra prevalere una datazione intorno al 40–30 a.C., sebbene l’attribuzione e il rapporto con le precedenti tradizioni greche rimangano oggetto di dibattito. Calcolate indicativamente 30–45 minuti per le opere principali o circa un’ora per una visita più completa.

Da quando il Laocoonte e l’Apollo si trovano qui?

Il Laocoonte arrivò nel 1506; la ricostruzione storica dei Musei Vaticani documenta la presenza dell’Apollo del Belvedere nel Belvedere già nel 1508 — entrambi, quindi, molto prima che il museo venisse costruito intorno a loro. Il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere sono tappe fondamentali, insieme al Torso del Belvedere. Verificate il percorso museale in vigore e gli avvisi nelle sale prima di programmare la vostra sosta.

Altre guide sul Vaticano

Statua del Laocoonte

L’opera antica più famosa della sezione.

Apollo del Belvedere

Il suo vicino nel Cortile Ottagono.

Elenco dei capolavori

L’elenco completo delle opere da non perdere.

Guida al percorso

Dove si inserisce il Pio-Clementino.

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