25 curiosità sulla Fontana di Trevi
•10 min di letturaAcquistate un biglietto per la Fontana di TreviLink di affiliazione: potremmo ricevere una commissione. La piazza resta visitabile gratuitamente.Di AllTrips Rome Editorial Team ·
La Fontana di Trevi fu costruita tra il 1732 e il 1762, raffigura Oceano anziché Nettuno e utilizza un sistema di ricircolo per l’acqua dei suoi giochi. Le monete raccolte sostengono la Caritas; nel 2026 ammirarla dalla piazza resta gratuito, mentre la maggior parte dei non residenti paga €2 per accedere all’area interna regolamentata.
Arricchite la vostra visita con queste curiosità, raccontatene una durante una cena tra amici oppure usatele per organizzare meglio il viaggio. Dove utile, ogni curiosità rimanda a ulteriori approfondimenti.
Per ammirarla più da vicino, valutate se volete accedere all’area interna regolamentata o se vi basta la vista gratuita dalla piazza. La nostra guida ai biglietti per la Fontana di Trevi spiega come funzionano l’ingresso da €2 e le esenzioni; tenete l’eventuale biglietto separato dalle prenotazioni per i musei vicini.
Che cosa rivelano le dimensioni, l’acqua e le statue della Fontana di Trevi?
26 metri di altezza e 49 metri di larghezza. È generalmente descritta come la più grande fontana barocca di Roma e una delle fontane monumentali più famose al mondo: il primato di «più grande al mondo» viene spesso ripetuto, ma è difficile da verificare. Le sue dimensioni si percepiscono davvero solo quando ci si trova davanti alla vasca inferiore e si alza lo sguardo. Le curiosità che seguono distinguono la storia documentata del monumento dalle tradizioni dei visitatori.
1. È la più grande fontana barocca di Roma
26 metri di altezza e 49 metri di larghezza. È generalmente descritta come la più grande fontana barocca di Roma e una delle fontane monumentali più famose al mondo: il primato di «più grande al mondo» viene spesso ripetuto, ma è difficile da verificare. Le sue dimensioni si percepiscono davvero solo quando ci si trova davanti alla vasca inferiore e si alza lo sguardo.
2. È addossata al retro di un palazzo privato
L’intero fondale architettonico è costituito dalla facciata posteriore di Palazzo Poli, una residenza privata del XVI secolo. L’idea più radicale di Salvi fu quella di fondere la fontana con l’edificio.
3. La sua acqua è legata a un acquedotto di 2.000 anni fa
L’Acqua Vergine deriva dall’Aqua Virgo, voluta da Marco Agrippa nel 19 a.C.: l’acquedotto romano la cui storia d’uso presenta meno interruzioni. Il sistema moderno è stato ricostruito e il suo percorso modificato più volte.
4. Le pompe moderne fanno ricircolare circa 126 litri al secondo
Si tratta di circa 10,9 milioni di litri nell’arco di 24 ore, movimentati in un circuito chiuso da due pompe, con reintegri per compensare l’evaporazione. In rete circola spesso la cifra di «80 milioni di litri al giorno», che però non corrisponde alla portata documentata del sistema moderno.
5. Travertino per le rocce, marmo per le figure
La facciata architettonica e la «scogliera» artificiale sono realizzate in gran parte in travertino estratto nei pressi di Tivoli, mentre per i principali elementi scultorei è stato utilizzato il marmo, anche di Carrara.
6. I due cavalli rappresentano gli stati opposti dell’acqua
Un ippocampo è tranquillo, l’altro si impenna con violenza. Sono comunemente interpretati come un richiamo alla duplice natura dell’acqua: fonte di vita e forza distruttrice.
7. La divinità centrale è Oceano, non Nettuno
La maggior parte delle guide parla di Nettuno, ma la figura è solitamente identificata con Oceano, la personificazione di tutte le acque. Nettuno è invece specificamente il dio del mare.
Come è stata costruita e restaurata la Fontana di Trevi?
I lavori si svolsero dal 1732 al 1762, durante i pontificati di quattro papi. L’architetto Nicola Salvi morì undici anni prima che la fontana fosse terminata; Giuseppe Pannini ne supervisionò il completamento. Le curiosità che seguono distinguono la storia documentata del monumento dalle tradizioni dei visitatori.
8. Per costruirla ci sono voluti 30 anni
I lavori si svolsero dal 1732 al 1762, durante i pontificati di quattro papi. L’architetto Nicola Salvi morì undici anni prima che la fontana fosse terminata; Giuseppe Pannini ne supervisionò il completamento.
9. Bernini lavorò a un progetto precedente per lo stesso sito
Negli anni 1640, papa Urbano VIII incaricò Gian Lorenzo Bernini di riprogettare la fontana. Il progetto si arenò dopo la morte del pontefice e la proposta di Bernini non fu mai realizzata.
10. L’esito del concorso del 1730 fu contestato
L’architetto fiorentino Alessandro Galilei era inizialmente tra i favoriti. Secondo un racconto spesso ripetuto, le obiezioni dei romani alla vittoria di un non romano portarono all’assegnazione dell’incarico a Nicola Salvi nel 1732: una versione che gli storici considerano con una certa cautela.
11. Il nome «Trevi» significa «tre vie»
Tre vie: la piccola piazza era il punto d’incontro di tre strade. Anche il rione Trevi prende il nome dallo stesso incrocio.
12. Nel 2007 l’acqua si tinse per breve tempo di rosso
L’attivista Graziano Cecchini versò del colorante rosso nella vasca per protestare contro la Festa del Cinema di Roma. Furono necessari due giorni di pulizia intensiva per riportarla alle condizioni originarie.
13. Il restauro del 2014–2015 fu finanziato da una casa di moda
La casa di moda italiana finanziò il restauro, costato circa €2,2 milioni, come dono alla città. Una passerella di vetro sopra la vasca vuota permise ai visitatori di continuare ad ammirare la fontana durante i lavori. Una precedente campagna di restauro si era svolta nel 1989–1991.
Explore beneath and around the Trevi Fountain
The fountain square is free to view. Paid options include controlled close-up access, guided neighbourhood walks and the underground Vicus Caprarius archaeological site.
TiqetsTour della Fontana di Trevi e attrazioni nei dintorniVerificate i prezziVicus CaprariusLa "Città dell'Acqua" sotto la Fontana di TreviPrenotate la visita ai sotterraneiKlookCancellazione flessibile e offerte sui pacchettiVerificate i prezziConfrontate tutte e tre le opzioni per trovare il prezzo migliore per le vostre date.Questi sono link di affiliazione. Se prenotate tramite questi link, potremmo ricevere una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per voi.Che cosa bisogna sapere sulle monete e sulle regole di visita della Fontana di Trevi?
Il totale varia di anno in anno e il Comune lo pubblica senza una cadenza regolare: le cifre giornaliere pubblicate sono stime, non conteggi verificati. Il Comune di Roma raccoglie le monete e devolve il ricavato alla Caritas, l’organizzazione caritativa cattolica. Le curiosità che seguono distinguono la storia documentata del monumento dalle tradizioni dei visitatori.
14. Negli ultimi anni, la raccolta annuale delle monete ha spesso superato €1 milione
Il totale varia di anno in anno e il Comune lo pubblica senza una cadenza regolare: le cifre giornaliere pubblicate sono stime, non conteggi verificati. Il Comune di Roma raccoglie le monete e devolve il ricavato alla Caritas, l’organizzazione caritativa cattolica.
15. Prelevare le monete è un reato
Le monete diventano proprietà del Comune di Roma nel momento in cui toccano l’acqua. Roberto Cercelletta divenne famoso per averle recuperate dalla vasca per decenni, prima che le autorità intervenissero con fermezza nel 2002.
16. Secondo la leggenda, una moneta vi farà tornare a Roma
Mettetevi con le spalle alla fontana, tenete la moneta nella mano destra e lanciatela sopra la spalla sinistra. Una moneta = ritorno. Due = amore. Tre = matrimonio.
17. Fare il bagno è vietato: le multe possono raggiungere diverse centinaia di euro
Nonostante la celebre scena di Fellini. È vietato entrare in acqua, anche solo per camminare nella vasca, e si rischia una multa.
18. È vietato mangiare sui gradini
Un’ordinanza comunale vieta di sedersi sul bordo della fontana o di mangiare sui gradini. I controlli non sono sempre costanti, ma ci sono.
19. La piazza è accessibile a qualsiasi ora, l’area della vasca no
Potete ammirare la fontana dalla piazza pubblica a qualsiasi ora, ma l’accesso all’area più vicina alla vasca è regolamentato e consentito durante gli orari ufficiali di apertura. Gli orari dell’illuminazione possono variare: consultate le informazioni ufficiali.
20. Dal 2 febbraio 2026 l’accesso ravvicinato costa €2
Non è un biglietto per vedere la fontana dalla piazza. Consente l’accesso regolamentato all’area più vicina alla vasca negli orari a pagamento. I residenti e alcune categorie esenti entrano gratuitamente, e gli orari possono cambiare: prima della visita, consultate la pagina ufficiale del Comune.
21. Le visite annuali sono ormai stimate in oltre 10 milioni
Le notizie recenti sul sistema di accesso del 2026 indicano oltre 10 milioni di visite all’anno, anche se i metodi di conteggio variano perché la fontana si trova in una piazza pubblica aperta. È proprio la pressione dell’affollamento ad aver reso necessario il sistema di accesso.
Per gli aspetti pratici — quando visitarla, dove posizionarsi e che cosa comprende l’accesso ravvicinato da €2 — leggete la nostra guida completa alla Fontana di Trevi, oppure approfondite il significato delle statue della Fontana di Trevi e la storia completa della fontana.
In che modo il cinema e l’archeologia sotterranea hanno segnato la storia della Fontana di Trevi?
La scena del 1960 in cui Anita Ekberg entra nella vasca trasformò la Fontana di Trevi da monumento cittadino a icona internazionale. Trovate altri approfondimenti nel nostro articolo sulla Fontana di Trevi al cinema. Le curiosità che seguono distinguono la storia documentata del monumento dalle tradizioni dei visitatori.
22. «La dolce vita» di Fellini l’ha resa famosa in tutto il mondo
La scena del 1960 in cui Anita Ekberg entra nella vasca trasformò la Fontana di Trevi da monumento cittadino a icona internazionale. Trovate altri approfondimenti nel nostro articolo sulla Fontana di Trevi al cinema.
23. «Tre soldi nella fontana» ha fatto conoscere al mondo il rito della moneta
Il film del 1954 vinse un Oscar per la canzone che gli dà il titolo e trasformò un’abitudine romana in un gesto che i visitatori di tutto il mondo sentono di dover compiere.
24. Sotto l’area di Trevi si conservano strutture romane e l’antico acquedotto
Il Vicus Caprarius, una casa romana e un ramo dell’acquedotto riportati alla luce dagli scavi e oggi presentati al pubblico come la «Città dell’Acqua», si trova a due minuti dalla fontana. Riceve molti meno visitatori della fontana in superficie, ed è consigliabile prenotare in anticipo perché lo spazio archeologico è piccolo.
25. La fontana fu drappeggiata di nero per Mastroianni
Quando l’attore morì nel 1996, il Comune interruppe il flusso dell’acqua e velò la fontana a lutto: un omaggio alla scena che aveva definito l’immagine del cinema italiano all’estero. La notizia fu riportata all’epoca dalla stampa internazionale: consultate la sezione delle fonti qui sotto.
Dove potete consultare le fonti di questa guida alla Fontana di Trevi?
Le fonti qui sotto offrono approfondimenti e informazioni ufficiali per i visitatori a supporto di questa guida. Per le modalità di accesso, consultate gli avvisi ufficiali aggiornati, senza considerare le descrizioni storiche come indicazioni degli orari attuali.
- Turismo Roma — pagina ufficiale della Fontana di Trevi (descrizione, regole di accesso, storia dei restauri)
- Associated Press — riapertura della Fontana di Trevi (pompe, portata di ricircolo, raccolta delle monete)
- Reuters — riapertura e piani di gestione dell'affluenza (numero di visitatori, accesso controllato)
- Vicus Caprarius — il sito archeologico della “Città dell'Acqua” (orari di apertura, biglietti, dettagli sugli scavi)
- The New York Times — necrologio di Marcello Mastroianni (1996) (la fontana avvolta nel lutto)
- ACEA (approvvigionamento dell'Acqua Vergine e rete idrica di Roma)
Continuate a leggere sulla Fontana di Trevi
Fontana di TreviPerché la Fontana di Trevi è così famosa?
I cinque motivi per cui la Fontana di Trevi è diventata una delle fontane più fotografate al mondo.
Fontana di TreviL'affascinante storia della Fontana di Trevi
Dall'acquedotto dell'Acqua Vergine del 19 a.C. al capolavoro barocco di Salvi del 1762.
Fontana di TreviChi ha costruito la Fontana di Trevi?
Nicola Salvi, Pietro Bracci e gli architetti che hanno creato il simbolo di Roma.
Fontana di TreviA piedi dalla Scalinata di Trinità dei Monti alla Fontana di Trevi
La passeggiata di 9 minuti con la sosta perfetta per un caffè a metà strada.
Organizzate la visita
- Guida completa alla visita della Fontana di Trevi
- Mappa della Fontana di Trevi e cosa vedere nei dintorni
- Itinerario a piedi dal Pantheon alla Fontana di Trevi
- Passeggiata dalla Scalinata di Trinità dei Monti alla Fontana di Trevi
- Mezza giornata nei dintorni della Fontana di Trevi
- Itinerario di un giorno a Roma
Domande frequenti
Quanti soldi ci sono nella Fontana di Trevi?
In un giorno qualsiasi, nella vasca ci sono solo poche migliaia di euro, perché il Comune raccoglie regolarmente le monete. Negli ultimi anni, la raccolta annuale ha spesso superato €1 milione, anche se il totale esatto varia di anno in anno. Il ricavato viene devoluto alla Caritas, l’organizzazione caritativa cattolica.
Qual è la curiosità più sorprendente sulla Fontana di Trevi?
L’approvvigionamento idrico della Fontana di Trevi affonda le sue radici nell’acquedotto Aqua Virgo di Agrippa, risalente al 19 a.C., ma oggi l’acqua dei giochi della fontana viene fatta ricircolare. Le infrastrutture di alimentazione sono state riparate e il loro tracciato modificato più volte: si tratta di un legame storico, non di una conduttura rimasta invariata che funziona esattamente come nell’antichità.
Perché si lanciano monete nella Fontana di Trevi?
La tradizione deriva da una credenza popolare, resa celebre dal film del 1954 «Tre soldi nella fontana», secondo cui una moneta lanciata sopra la spalla sinistra vi farà tornare a Roma. Due monete promettono un amore con una persona romana, tre il matrimonio.
È vero che prelevare monete dalla Fontana di Trevi è illegale?
Sì. Le monete lanciate nella fontana diventano proprietà del Comune di Roma nel momento in cui toccano l’acqua. Prelevarle costituisce furto e la zona è sorvegliata per impedirlo. Prevedete un po’ di tempo in più per l’affollamento e, al vostro arrivo, seguite la segnaletica e le indicazioni del personale.