Galleria delle Carte Geografiche: guida completa

La volta dorata della Galleria delle Carte Geografiche
La Galleria delle Carte Geografiche: 120 metri di cartografia affrescata sotto una volta dorata.

Indice

  1. 1. Che cos'è
  2. 2. Come leggere le carte geografiche
  3. 3. La volta dorata
  4. 4. Visita e fotografie
  5. 5. Dettagli da osservare

Dove acquistare i biglietti per i Musei Vaticani

Provate prima il sito ufficiale dei Musei Vaticani, poi confrontate le offerte di Tiqets, Klook e Trip.com — partner affidabili per le prenotazioni — se le fasce orarie ufficiali sono esaurite.

UfficialeVatican MuseumsBiglietti con ingresso a orario prestabilito al prezzo di listino, dal sito ufficiale di biglietteria del Vaticano.Biglietti ufficialiPartnerTiqetsBiglietti saltafila e visite guidate quando le fasce orarie ufficiali sono esaurite.Controllate i prezziPartnerKlookVerificate la disponibilità di biglietti e visite guidate alternativi.Controllate i prezziPartnerTrip.comCombinate i biglietti per i Musei Vaticani con hotel e pass turistici per la città.Controllate i prezzi

Che cos'è

Un corridoio affrescato lungo circa 120 metri e largo circa sei metri, costruito tra il 1578 e il 1580 da Ottaviano Nonni, detto il Mascherino, per papa Gregorio XIII. Le pitture murali furono eseguite in meno di due anni da un gruppo di pittori coordinati da Girolamo Muziano e Cesare Nebbia.

Il programma fu affidato a Ignazio Danti, matematico e cosmografo domenicano. Le pareti ospitano rappresentazioni cartografiche della penisola italiana e di territori legati alla Chiesa; la volta sovrastante presenta scene collegate alle regioni raffigurate al di sotto.

Normalmente la si percorre in un'unica direzione verso le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina, anche se il percorso può variare il giorno della visita.

Fonte: pagina ufficiale dei Musei Vaticani dedicata alla galleria.

Come leggere le carte geografiche

I musei indicano 40 rappresentazioni cartografiche in totale, di cui 32 raffigurano singoli territori in sequenza. Non si tratta di quaranta carte regionali equivalenti: il conteggio comprende anche altri tipi di riquadri, oltre alla sequenza dei territori.

La disposizione segue la geografia della penisola, con le regioni di un versante degli Appennini lungo una parete e quelle dell'altro sulla parete opposta. Oltre alla sequenza regionale, la descrizione ufficiale mette in evidenza le quattro principali città portuali del mondo pontificio — Civitavecchia, Genova, Ancona e Venezia — insieme a raffigurazioni legate a Malta e alla battaglia di Lepanto.

Danti si basò sui migliori rilievi e resoconti disponibili negli anni 1570, ottenendo risultati notevoli per l'epoca. Leggete queste carte tanto come un'affermazione della geografia della Chiesa quanto come un esercizio tecnico.

La volta dorata

La volta presenta un programma decorativo continuo di stucchi dorati e affreschi, con episodi storici e biblici legati alle regioni rappresentate sulle pareti sottostanti. La maggior parte dei visitatori tiene lo sguardo all'altezza delle pareti e finisce per non notarla affatto. Fermatevi a metà del corridoio, spostatevi ai margini del flusso di visitatori e alzate lo sguardo.

Visita e fotografie

  • • Momenti più tranquilli: le prime fasce orarie dopo l'apertura delle 08:00, oppure il tardo pomeriggio. Nelle ore centrali della giornata si procede più lentamente.
  • • Fotografie: consentite senza flash, come nel resto dei musei, a eccezione della Cappella Sistina. Nessun orario garantisce di trovare il corridoio vuoto.
  • • Posizione: posizionatevi a un'estremità e fotografate il corridoio nel senso della lunghezza per catturarne la prospettiva con punto di fuga; la volta dorata rende generalmente meglio in foto rispetto alle carte sulle pareti.
  • • Senso di visita: la galleria si percorre normalmente in un'unica direzione verso la Cappella Sistina, ma il giorno della visita fanno fede la segnaletica e le indicazioni del personale.

Dettagli da osservare

  • • Le quattro città portuali messe in risalto nel programma: Civitavecchia, Genova, Ancona e Venezia.
  • • I riquadri legati a Malta e alla battaglia di Lepanto, il cui ricordo era ancora vivo quando la galleria fu affrescata.
  • • Le navi, i dettagli delle coste e gli elementi decorativi inseriti nelle aree marine delle carte.
  • • Il raccordo tra la carta sulla parete e la scena sulla volta: ogni regione raffigurata in basso ha il suo corrispettivo in alto.
  • • La straordinaria profondità della prospettiva: il corridoio è uno dei pochi luoghi dei musei in cui l'architettura stessa è l'opera in mostra.

Domande frequenti

Quanto è lunga la Galleria delle Carte Geografiche?

Circa 120 metri, con una larghezza di circa sei metri secondo la descrizione ufficiale dei musei. È uno degli ambienti più lunghi del percorso di visita.

Quando è stata realizzata?

La galleria fu costruita tra il 1578 e il 1580 da Ottaviano Nonni, detto il Mascherino, per papa Gregorio XIII. Gli affreschi furono completati in meno di due anni da pittori coordinati da Girolamo Muziano e Cesare Nebbia.

Chi ha progettato le carte geografiche?

Il programma iconografico e cartografico fu affidato al matematico e cosmografo domenicano Ignazio (Egnazio) Danti, uno dei più importanti geografi del suo tempo.

Quante carte geografiche ci sono?

I musei indicano complessivamente 40 rappresentazioni cartografiche, di cui 32 raffigurano singoli territori in sequenza lungo le due pareti. I riquadri restanti sono di altro tipo, non ulteriori carte regionali equivalenti.

È consentito scattare fotografie?

Sì, senza flash, in linea con il regolamento generale dei musei. Fa eccezione la Cappella Sistina, dove è vietato fotografare.

Altre guide sul Vaticano

Capolavori dei Musei Vaticani

Le opere da non perdere.

Galleria degli Arazzi

Il corridoio che precede la Galleria delle Carte Geografiche.

Guida al percorso dei Musei Vaticani

Dove si colloca la galleria nel percorso di visita.

Stanze di Raffaello

Di solito, la tappa successiva.

Guida completa ai Musei Vaticani Scoprite sulla mappa le attrazioni di Roma suddivise per zona