
Indice
- 1. Che cos'è la Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani?
- 2. Questi arazzi sono basati sui cartoni di Raffaello?
- 3. Quali scene sono raffigurate negli arazzi esposti?
- 4. Gli occhi di Cristo vi seguono nell'arazzo della Resurrezione?
- 5. Quanto tempo dedicare alla Galleria degli Arazzi?
Dove acquistare i biglietti per i Musei Vaticani
Provate prima sul sito ufficiale dei Musei Vaticani, poi confrontate le offerte di Tiqets, Klook e Trip.com — partner affidabili per le prenotazioni — se le fasce orarie sul sito ufficiale sono esaurite.
UfficialeVatican MuseumsBiglietti con ingresso a orario prestabilito alla tariffa ufficiale, dal sito di biglietteria del Vaticano.Biglietti ufficialiPartnerTiqetsBiglietti saltafila e visite guidate quando le fasce orarie sul sito ufficiale sono esaurite.Verificate i prezziPartnerKlookVerificate la disponibilità di biglietti e visite guidate alternativi.Verificate i prezziPartnerTrip.comAbbinate i biglietti per i Musei Vaticani a hotel e pass turistici per la città.Verificate i prezziPrima di scegliere il vostro percorso nei musei, consultate la guida ai biglietti dei Musei Vaticani per confrontare le opzioni di ingresso e verificare cosa include la vostra prenotazione.
Che cos'è la Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani?
La galleria espone arazzi lungo il percorso abituale tra la Galleria dei Candelabri e la Galleria delle Carte Geografiche. Il senso di visita può cambiare: seguite quindi la segnaletica presente, senza dare per scontato di accedervi sempre dallo stesso lato.
Un lungo corridoio alle cui pareti sono appesi grandi arazzi fiamminghi della cosiddetta Scuola Nuova con scene della vita di Cristo. La serie originale comprendeva dodici pezzi; i Musei Vaticani indicano che attualmente ne sono esposti otto. Furono tessuti a Bruxelles nella bottega di Pieter van Aelst su disegni realizzati dagli allievi di Raffaello dopo la morte dell'artista nel 1520; i Musei ne descrivono l'impiego come paramenti durante i concistori di Natale e di Pasqua.
Questi arazzi sono basati sui cartoni di Raffaello?
No, le opere con le Storie di Cristo qui esposte appartengono alla successiva serie della Scuola Nuova. I cartoni di Raffaello conservati a Londra si riferiscono alla precedente commissione degli Atti degli Apostoli.
I visitatori confondono spesso due gruppi distinti di arazzi vaticani, e la maggior parte delle guide online ripropone questa confusione.
- • Atti degli Apostoli — commissionati da papa Leone X e disegnati da Raffaello in persona negli anni 1510. I cartoni a grandezza naturale di questa serie sono i cartoni di Raffaello oggi conservati al Victoria and Albert Museum di Londra.
- • Scuola Nuova (Storie di Cristo) — la serie fiamminga di cui si parla qui. I disegni furono realizzati dagli allievi di Raffaello dopo la sua morte, mentre la tessitura fu eseguita a Bruxelles nella bottega dell'arazziere Pieter van Aelst. Le composizioni seguono il linguaggio figurativo di Raffaello, ma non sono disegni di sua mano.
Quale altra serie di arazzi è esposta qui?
La galleria ospita anche un'altra importante serie, descritta di seguito. Tenete queste opere distinte dagli arazzi con le Storie di Cristo, senza considerare l'intero corridoio come il risultato di un'unica commissione.
La galleria non ospita soltanto gli arazzi fiamminghi con le Storie di Cristo. Espone anche opere della serie Vita di Urbano VIII, realizzate nell'arazzeria Barberini a Roma tra il 1663 e il 1679. Celebrano episodi della vita e del pontificato di Maffeo Barberini e sono distinte sia dagli Atti degli Apostoli di Raffaello sia dalla serie della Scuola Nuova con le Storie di Cristo.
Quali scene sono raffigurate negli arazzi esposti?
I Musei Vaticani indicano che qui sono esposti otto dei dodici pezzi originali della Scuola Nuova. Usate l'elenco delle scene qui sotto per riconoscere i singoli episodi, anziché limitarvi a scorrere con lo sguardo il corridoio come se fosse un'unica parete di tessuto.
Gli arazzi esposti provengono da un gruppo originale che comprendeva:
- • Adorazione dei pastori
- • Adorazione dei Magi
- • Presentazione al Tempio
- • Tre arazzi della Strage degli innocenti
- • Resurrezione
- • Noli me tangere
- • Cena in Emmaus
- • Ascensione
- • Pentecoste
- • Discesa al Limbo, oggi perduto
Poiché è esposta soltanto una parte della serie e le opere possono essere alternate per ragioni conservative, consultate i pannelli nella galleria per sapere quali arazzi sono presenti il giorno della vostra visita.
Gli occhi di Cristo vi seguono nell'arazzo della Resurrezione?
Molti visitatori riferiscono questa impressione davanti all'arazzo della Resurrezione. Consideratela un'osservazione, non la prova di un meccanismo ottico documentato e inserito intenzionalmente nell'opera.
Molti visitatori riferiscono che gli occhi di Cristo sembrano seguirli mentre passano davanti all'arazzo della Resurrezione e che la lastra del sepolcro sembra cambiare orientamento a seconda dell'angolo di osservazione. È una delle curiosità più note della galleria. Consideratela un'impressione visiva ampiamente condivisa — il tipo di effetto spesso prodotto dai volti dipinti frontalmente — anziché una prova documentata del fatto che i tessitori abbiano creato intenzionalmente un'illusione. Camminate lentamente da un'estremità all'altra dell'arazzo e giudicate voi stessi.
Quanto tempo dedicare alla Galleria degli Arazzi?
Usate i tempi indicati di seguito come stima per organizzare la visita, anziché attraversare la galleria di fretta. Scegliete alcune scene da osservare con attenzione e ricordate che è consentito fotografare senza flash.
Dieci minuti sono un minimo realistico, che sale a 15–20 se volete soffermarvi sulle singole scene e sulle loro bordure decorative. La maggior parte dei visitatori attraversa la galleria in circa cinque minuti, diretta alla Galleria delle Carte Geografiche.
Domande frequenti
Dove si trova la Galleria degli Arazzi?
Lungo uno dei percorsi abituali verso la Cappella Sistina, dopo la Galleria dei Candelabri e prima della Galleria delle Carte Geografiche. Il senso di visita può cambiare. La galleria si trova dopo quella dei Candelabri e prima di quella delle Carte Geografiche lungo uno dei percorsi abituali verso la cappella, anche se il senso di visita può cambiare.Questi arazzi sono stati tessuti a partire dai cartoni di Raffaello conservati a Londra?
No. I cartoni di Raffaello conservati al V&A corrispondono alla precedente serie di arazzi degli Atti degli Apostoli, commissionata da Leone X. Gli arazzi con le Storie di Cristo di cui si parla qui appartengono alla successiva serie della «Scuola Nuova», disegnata dagli allievi di Raffaello dopo la sua morte.Quanti arazzi sono esposti qui?
La serie originale della Scuola Nuova comprendeva dodici pezzi; i Musei Vaticani indicano che attualmente ne sono esposti otto nella galleria. La galleria si trova dopo quella dei Candelabri e prima di quella delle Carte Geografiche lungo uno dei percorsi abituali verso la cappella, anche se il senso di visita può cambiare. Soffermatevi sulle singole scene, senza dare per scontato che tutti gli arazzi appartengano alla stessa commissione o allo stesso ciclo compositivo.Chi li ha realizzati?
Furono tessuti a Bruxelles nella bottega dell'arazziere Pieter van Aelst, su disegni realizzati dagli allievi di Raffaello. Tenete distinta la serie della Scuola Nuova con le Storie di Cristo dai precedenti arazzi degli Atti degli Apostoli, legati ai cartoni di Raffaello conservati a Londra.Perché gli occhi di Cristo sembrano seguirvi?
Molti visitatori riferiscono di percepire questo effetto davanti all'arazzo della Resurrezione. Si tratta di un'impressione ampiamente condivisa dai visitatori, non di un espediente ottico intenzionale e documentato. La galleria si trova dopo quella dei Candelabri e prima di quella delle Carte Geografiche lungo uno dei percorsi abituali verso la cappella, anche se il senso di visita può cambiare.È consentito scattare fotografie?
Sì, senza flash. Tenete distinta la serie della Scuola Nuova con le Storie di Cristo dai precedenti arazzi degli Atti degli Apostoli, legati ai cartoni di Raffaello conservati a Londra. Questa distinzione è più utile che considerare ogni arazzo collegato a Raffaello come parte di un unico progetto.Altre guide sul Vaticano
Galleria delle Carte Geografiche
Il corridoio immediatamente successivo.
Galleria dei Candelabri
Il corridoio immediatamente precedente.
Stanze di Raffaello
Gli affreschi di Raffaello più avanti lungo il percorso.
Guida al percorso nei Musei Vaticani
Dove si inserisce questo corridoio nel percorso.
Guida completa alla visita dei Musei Vaticani Scoprite sulla mappa le attrazioni di Roma suddivise per zona