Pantheon di Roma

Che cos'è il Pantheon di Roma? Storia, architettura e curiosità

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Di AllTrips Rome Editorial Team ·

Il Pantheon è il grande edificio dell'antichità classica meglio conservato: una sala circolare coperta da una cupola, preceduta da un imponente portico colonnato, che sorge nel Campo Marzio, nel centro di Roma. L'edificio in cui entrate fu costruito in epoca traianeo-adrianea e completato nelle sue parti principali sotto Adriano, probabilmente negli anni 120 d.C., in sostituzione di strutture precedenti legate a Marco Agrippa.

It has been the Catholic basilica of Santa Maria ad Martyres since the seventh century, which is a large part of why it survived. Its dome remains the largest unreinforced concrete dome ever built. Verified August 2026.

All'interno della rotonda, alzate lo sguardo verso l'oculo aperto prima di seguire il perimetro fino alle tombe e all'altare. L'ingresso turistico per gli adulti costa €7 dal 1 luglio 2026 (€5 da luglio 2023); i minori di 18 anni e chi visita il monumento la prima domenica del mese entrano gratuitamente. Partecipare alla messa è gratuito, ma non equivale a una visita turistica. Confrontate le opzioni nella guida ai biglietti e alle prenotazioni per il Pantheon prima di scegliere l'ingresso o eventuali servizi aggiuntivi. Verificate la disponibilità con Musei Italiani, il venditore ufficiale.

Che cos'è il Pantheon di Roma?

Dal punto di vista strutturale, il Pantheon è costituito da un tamburo cilindrico che sostiene una cupola emisferica in calcestruzzo, con un portico rettangolare di ispirazione greca a colonne di granito sulla facciata e un corpo intermedio che collega le due parti. L'altezza interna fino all'oculo e il diametro della rotonda misurano entrambi circa 43.3 metri: per questo si dice spesso che le proporzioni richiamano una sfera inscritta nello spazio interno. È una descrizione utile della geometria, più che il risultato esatto di un rilievo: le misurazioni pubblicate variano leggermente.

Oggi è al tempo stesso un monumento antico gestito dal Ministero della Cultura e una basilica cattolica aperta al culto. Questa duplice identità determina quasi ogni aspetto della visita: l'ingresso è a pagamento, ma l'accesso turistico viene sospeso durante le celebrazioni.

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Quando fu costruito il Pantheon?

27 a.C. o poco dopo: Marco Agrippa costruisce il primo edificio sul sito, sotto Augusto. 80 d.C.: il primo Pantheon brucia nel grande incendio; Domiziano lo ricostruisce.

  • 27 a.C. o poco dopo: Marco Agrippa costruisce il primo edificio sul sito, sotto Augusto.
  • 80 d.C.: il primo Pantheon brucia nel grande incendio; Domiziano lo ricostruisce.
  • Intorno al 110 d.C.: l'edificio ricostruito viene danneggiato — secondo le fonti, da un fulmine — sotto Traiano.
  • Epoca traianeo-adrianea: viene costruito l'edificio attuale, completato nelle sue parti principali sotto Adriano, probabilmente negli anni 120 d.C. Lo studio dei bolli laterizi di Lise Hetland sostiene che i lavori siano iniziati sotto Traiano; si tratta di una proposta di ridatazione autorevole, non di una conclusione unanimemente condivisa.
  • VII secolo: l'edificio viene destinato al culto cristiano e consacrato con il nome di Santa Maria ad Martyres.
  • Secoli successivi: interventi di restauro, rimozione del bronzo del portico, campagne edilizie papali del Seicento e sepolture reali dell'Ottocento.

Per un resoconto più completo: la storia del Pantheon.

Chi progettò il Pantheon?

Nessun architetto è documentato con certezza. È stato spesso proposto il nome di Apollodoro di Damasco, ingegnere di Traiano, per il suo ruolo in altri progetti imperiali e per la cronologia dei lavori, ma l'attribuzione si basa su indizi e resta ipotetica. Gli interessi architettonici dello stesso Adriano sono ben attestati, anche se affermare che «lo progettò Adriano in persona» va oltre quanto consentono le prove. Consultate chi costruì il Pantheon.

Che cosa significa il nome Pantheon?

Il nome viene tradizionalmente interpretato come «tutti gli dei», da pan e theos. Che cosa significasse in concreto è meno chiaro: Cassio Dione, scrivendo all'inizio del III secolo, propose più di una spiegazione, tra cui un riferimento alla somiglianza della cupola con la volta celeste. L'originaria organizzazione del culto nell'edificio — quali divinità fossero onorate e come venissero utilizzate le nicchie e le edicole — non è nota con certezza; le affermazioni secondo cui fosse «un tempio dedicato a tutti gli dei» che ospitava le statue dei dodici dei dell'Olimpo vanno quindi intese come tradizione, non come fatti documentati. L'argomento è approfondito in che cosa significa il nome Pantheon.

Come fu costruita la cupola del Pantheon?

La cupola ha un diametro di circa 43 metri ed è tuttora la più grande cupola in calcestruzzo non armato mai costruita. Diverse caratteristiche agiscono insieme: cercatele durante la visita, rispettando le eventuali aree riservate al culto.

  • Aggregati di peso variabile: materiali più pesanti nella parte inferiore, aggregati progressivamente più leggeri — tra cui scorie vulcaniche e pomice — verso la sommità.
  • Spessore variabile: la calotta è molto più spessa all'imposta che alla sommità, e il tamburo sottostante ha una struttura massiccia con archi di scarico.
  • Cassettoni: realizzati come incavi durante la costruzione, anziché scavati in seguito. Riducono la quantità di materiale e scandiscono la superficie, ma il loro esatto contributo strutturale è ancora dibattuto.
  • L'oculo: elimina materiale alla sommità, dove altrimenti sarebbe più difficile chiudere la calotta, e riduce il carico complessivo.

La cupola non è un mistero per l'ingegneria moderna. Le analisi agli elementi finiti di Mark e Hutchinson hanno dimostrato che si comporta come una struttura fessurata: sono presenti da lungo tempo fessure meridiane, e la cupola funziona in gran parte attraverso un'azione ad arco che trasmette i carichi al tamburo, anziché attraverso una continuità resistente a trazione circonferenziale in prossimità della base. Il comportamento nel tempo dei materiali del calcestruzzo romano contribuisce alla sua durabilità. Per maggiori dettagli, consultate la cupola spiegata.

Che cos'è l'oculo del Pantheon?

L'apertura circolare alla sommità ha un diametro di circa 8.9 metri ed è permanentemente aperta verso il cielo. È la principale fonte di luce naturale all'interno, anche se non è letteralmente l'unica, poiché la luce entra anche attraverso le porte di bronzo. La pioggia cade direttamente attraverso l'oculo e l'antico pavimento marmoreo, leggermente convesso, convoglia l'acqua verso gli scarichi. Per saperne di più, consultate perché c'è un foro nel tetto e che cosa succede quando piove.

Che cosa dice l'iscrizione sul portico del Pantheon?

Il portico presenta sedici colonne monolitiche di granito egiziano, ciascuna con un fusto in un unico blocco alto circa 12 metri. Non provengono tutte dalla stessa cava: i fusti in granito grigio e quelli in granito rosso-rosato provengono da diverse aree estrattive egiziane, e alcuni furono sostituiti nel Seicento a seguito di danni. Le stime pubblicate sul peso di un singolo fusto indicano decine di tonnellate, ma le cifre riportate variano, quindi non ne forniamo una univoca.

Sul fregio si legge M·AGRIPPA·L·F·COS·TERTIUM·FECIT — «Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, lo costruì» — un'iscrizione mantenuta dall'edificio precedente che sorgeva sul sito. Che ciò rifletta la modestia di Adriano, una scelta di politica dinastica o la normale prassi romana di ripristinare le iscrizioni è una questione interpretativa, non una motivazione documentata.

Che cosa si può vedere all'interno del Pantheon?

Tomba di Raffaello — un antico sarcofago sotto la Madonna del Sasso di Lorenzetto, in una delle cappelle sul lato sinistro procedendo in senso orario dall'ingresso, con l'epitaffio latino di Bembo. Tombe reali — Vittorio Emanuele II, Umberto I e la regina Margherita, custodite dalla Guardia d'Onore.

  • Tomba di Raffaello — un antico sarcofago sotto l'opera di Lorenzetto Madonna del Sasso, in una delle cappelle sul lato sinistro procedendo in senso orario dall'ingresso, con l'epitaffio latino di Bembo.
  • Tombe reali — Vittorio Emanuele II, Umberto I e la regina Margherita, custodite dalla Guardia d'Onore.
  • Artisti e musicisti — Baldassare Peruzzi, Perin del Vaga, Taddeo Zuccari, Annibale Carracci, Arcangelo Corelli.
  • Il pavimento — una pavimentazione marmorea a quadrati e cerchi, leggermente convessa e dotata di un sistema di drenaggio.
  • Le porte bronzee — imponenti e molto antiche, ma la loro datazione esatta e la quantità di materiale risalente all'antichità sono oggetto di dibattito.

Nel dettaglio, ambiente per ambiente: cosa vedere all'interno e chi è sepolto qui.

Perché il Pantheon è sopravvissuto?

Il fattore di gran lunga più importante è la continuità d'uso: convertito in chiesa e mantenuto anziché abbandonato, l'edificio non fu sistematicamente sfruttato come cava di pietra, come accadde a molte altre strutture antiche. Anche le sue caratteristiche costruttive contribuirono alla conservazione: l'impiego di inerti progressivamente più leggeri, la graduale riduzione dello spessore della cupola e il grande tamburo gli conferiscono un sistema strutturale con un'eccezionale capacità di tollerare le sollecitazioni.

Non è, tuttavia, l'unico edificio dell'antica Roma ancora in piedi o ancora in uso: anche altre strutture romane furono convertite in chiese o riutilizzate, e molte sopravvivono in forma modificata. È corretto affermare, invece, che nessun altro grande edificio dell'antica Roma è giunto fino a noi con l'interno e la copertura così vicini al loro stato originario. Due campanili seicenteschi, frutto di interventi edilizi papali legati a Maderno e successivamente a Bernini, furono aggiunti sopra il portico e rimossi nell'Ottocento. Per un approfondimento, leggete come il Pantheon è sopravvissuto. Pronti per la visita? Consultate la nostra guida completa alla visita del Pantheon.

Fonti e approfondimenti

Ultima verifica delle informazioni di questa pagina: Agosto 2026. Prezzi, orari di apertura e percorsi dei trasporti a Roma possono cambiare: verificate sempre le informazioni presso la fonte ufficiale prima della visita.

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Domande frequenti

Che cosa significa «Pantheon»?

Il nome viene tradizionalmente interpretato a partire dal greco pan (tutto) e theos (dei). Già nell'antichità Cassio Dione propose più di una spiegazione, e la dedica originaria dell'edificio e l'organizzazione del culto al suo interno restano oggetto di dibattito. Dal VII secolo è la basilica cattolica di Santa Maria ad Martyres.

Quanti anni ha il Pantheon?

L'edificio attuale risale all'epoca traianeo-adrianea e fu completato nelle sue parti principali sotto Adriano, probabilmente negli anni 120 d.C.: ha quindi circa 1,900 anni. Lo studio dei bolli laterizi ha portato a formulare un'autorevole ipotesi secondo cui la costruzione sarebbe iniziata sotto Traiano, morto nel 117.

Chi costruì il Pantheon?

Nessun architetto è documentato con certezza. È stato spesso proposto il nome di Apollodoro di Damasco, ma l'attribuzione resta ipotetica. L'edificio fu completato sotto Adriano, la cui iscrizione attribuisce ad Agrippa la precedente costruzione sul sito. Ai fini della visita turistica, questo aspetto rientra nella visita all'interno del Pantheon e non costituisce un'attrazione con biglietto separato.

Perché il Pantheon è così ben conservato?

Soprattutto perché fu convertito al culto cristiano e non venne mai abbandonato: fu quindi mantenuto, anziché utilizzato come cava di materiali. Anche le sue caratteristiche costruttive — aggregati di peso variabile, spessore differenziato della cupola e un massiccio tamburo — contribuirono alla sua conservazione. Ai fini della visita turistica, questo aspetto rientra nella visita all'interno del Pantheon e non costituisce un'attrazione con biglietto separato.

Quella del Pantheon è la cupola più grande del mondo?

No. È la più grande cupola in calcestruzzo non armato mai costruita, con un diametro di circa 43 metri. Le cupole moderne in acciaio e cemento armato sono molto più grandi. Ai fini della visita turistica, questo aspetto rientra nella visita all'interno del Pantheon e non costituisce un'attrazione con biglietto separato. L'edificio è tuttora una chiesa aperta al culto, perciò le celebrazioni possono limitare l'accesso turistico.

Chi è sepolto nel Pantheon?

Raffaello e la sua promessa sposa Maria Bibbiena, l'architetto Baldassare Peruzzi, diversi altri artisti e musicisti, e i sovrani Vittorio Emanuele II, Umberto I e la regina Margherita. Ai fini della visita turistica, questo aspetto rientra nella visita all'interno del Pantheon e non costituisce un'attrazione con biglietto separato.